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progetti speciali

FIL ROUGE     HISTORYTELLING     LA NASCITA DI UN’IDEA

Il MICR sviluppa progetti per la valorizzazione, la condivisione e l’accessibilità del patrimonio storico di Croce Rossa in collaborazione con Istituzioni e professionisti nel settore della comunicazione e della mediazione culturale, aggiornando tecnologie e linguaggi per avvicinare nuovi pubblici e sollecitare processi partecipativi.

Ogni progetto rappresenta un’opportunità per divulgare contenuti di valore, attivare relazioni, contribuire alla creazione di reti locali e promuovere l’inclusione sociale.
Scopri in questa sezione i nostri progetti più recenti.

fil rouge

Il progetto Fil Rouge è stato realizzato nel 2019 per dotare il Museo di un percorso multimediale che offrisse un’esperienza alternativa o complementare alla visita guidata, avvicinando un più ampio pubblico alla storia di Croce Rossa.
L’App di Realtà Aumentata MICR e l’installazione interattiva Gli Oggetti Raccontano accompagnano il visitatore in un viaggio di scoperta a partire dalle collezioni, consentendogli di approfondire i temi in base ai propri interessi: curiosità, immagini e documenti, provenienti da diversi archivi, compongono narrazioni interattive, svelando storie invisibili.
Il progetto, promosso dal MICR e da Croce Rossa Lombardia, è stato realizzato con il contributo di Regione Lombardia, in collaborazione con la società Rataplan.

app micr

L’App MICR, disponibile in doppia lingua (Ita-Eng) e scaricabile gratuitamente per sistemi iOS e Android, consente di accedere a contenuti di Realtà Aumentata direttamente dal proprio smartphone o tablet inquadrando i marker indicati lungo il percorso.
Tre diverse voci narranti guidano il visitatore: un soldato semplice, una crocerossina e un volontario.
I contenuti multimediali – audio, video, animazioni, immagini – sono frutto di un’attenta ricerca storica condotta con il supporto e la supervisione di storici delle Croce Rossa Italiana.

L’ultimo marker riserva una piccola sorpresa: uno “storico” scatto in Realtà Aumentata con Henry Dunant o in compagnia di un gruppo di crocerossine dell’American Red Cross. Uno speciale souvenir dell’esperienza vissuta al museo, da condividere sui Social con l’hashtag #TuttiFratelli e #FilRouge.
L’App è inoltre dotata di un menù navigabile contenente informazioni riguardanti il Museo e suggerimenti per proseguire la visita in altri luoghi dell’Alto Mantovano.

gli oggetti raccontano

Gli Oggetti Raccontano è un’installazione interattiva, in doppia lingua (Ita-Eng), complementare alla dimensione immateriale e digitale della Realtà Aumentata, che permette al visitatore di interagire con gli oggetti esposti, custodi silenziosi di storie.
Cinque oggetti – un secchio, una lampada ad olio, un modellino di un’autoambulanza, uno strumento chirurgico e uno schedario – sono collegati a sensori che si attivano con un semplice tocco, rivelando la storia di cui sono depositari.

 

 

historytelling

In che modo i musei e gli archivi possono valorizzare maggiormente le proprie collezioni, partendo dai concetti di mediazione e di accessibilità? Quali le pratiche, i metodi, le possibili strade da percorrere? Da questi interrogativi nasce nel 2019 il progetto Historytelling. Raccontare, condividere, valorizzare il patrimonio museale, promosso dal MICR e Croce Rossa Lombardia in collaborazione con Rataplan, l’area Musei e Società di ABCittà e con il contributo di Regione Lombardia.

Il progetto ha permesso la realizzazione di un percorso formativo sui temi della mediazione culturale e dell’accessibilità, la co-progettazione di strumenti utili alla pratica e la restituzione del lavoro in una pubblicazione corredata da spunti di approfondimento con un focus sulla creazione dei “Musei in scatola”.
Gli incontri formativi hanno messo in relazione persone con background professionali e personali molto diversi per favorire la condivisione di esperienze e l’attivazione di reti di scambio.

La pubblicazione, frutto di questo percorso, vuole essere una piccola ma preziosa guida, utile alla consultazione e al lavoro di tutti coloro che operano, a vario titolo, nell’ambito della valorizzazione del patrimonio culturale.

Scaricala gratuitamente nella sezione MEDIATECA  di questo sito o su MLOL-Media Library On Line, la più importante piattaforma italiana per il prestito digitale.

la nascita di un’idea

Nel 2020 il MICR e la Croce Rossa di Brescia hanno prodotto lo spettacolo musicale:

Non ci sono ragioni sufficienti per non farsi prendere alla sprovvista?
Spettacolo in tre quadri intorno a Henry Dunant e l’idea di Croce Rossa.

con la regia teatrale di Emanuela Dall’Aglio e l’ideazione musicale di Laura Toffetti, ispirato a Un Souvenir de Solferino di Henry Dunant.

Nella performance, eseguita con improvvisazioni musicali dal vivo dall’ensemble Antichi Strumenti e con la partecipazione di Stefano Cenci, cinque strumenti musicali – due violini, un violoncello, un sax e un basso elettrico – e una coppia di attori ripercorrono le origini e l’evoluzione di Croce Rossa, fino ai giorni nostri.

In un alternarsi di parole, musica e immagini, e fondendo storia e attualità, si fa strada il racconto di un’idea nata quasi per caso, nel mezzo di una delle più sanguinose battaglie dell’epoca moderna, tra le vie di un paese trasformato in ospedale grazie al mescolarsi di umanità, ingegno e coraggio dei vivi. Lo spettacolo si conclude in forma itinerante, con gli spettatori invitati a seguire i volontari di Croce Rossa fino al luogo in cui abiti civili e uniformi di ieri e di oggi sono distesi su lettini da campo, ognuno accompagnato da un schermo su cui scorre, silenzioso, un video: insieme, restituiscono il ricordo dei tanti interventi di soccorso realizzati da Croce Rossa in tutto il mondo in anni recenti, fino all’attuale emergenza sanitaria.

La performance musicale e teatrale si è svolta in occasione della riapertura dei Musei dopo il primo lockdown con due rappresentazioni al MICR il 10 e 11 ottobre 2020, e una replica a Brescia, la settimana successiva nel cortile del Centro Paolo VI, dove durante tutta la prima emergenza le Infermiere Volontarie accudivano i Covid positivi dimessi dagli ospedali.